Come cucire un bordo al tessuto

Vi ricordate le nostre nonne e i loro corredi? Noi oggi non lo facciamo più, ma poi preghiamo le nostre nonne e mamme di darci i loro asciugamani bordati  quando andiamo a vivere da sole (o almeno io l’ho fatto!!); ma allora perché non imparare a bordare un tessuto da sole? In fondo non è difficile! La maggior parte delle bordure sono fatte con i punti più classici e applicarle a un tessuto non è complicato.

Ci sono due modi per farlo: fare la bordura e poi cucirla al tessuto, oppure partire dal tessuto prepararlo e lavorarlo direttamente.

In questo articolo parleremo del primo metodo.

Cosa ci serve per cucire una bordura ad un tessuto?
Sembra ovvio, ma per prima cosa ci serve una bordura: potete farla all’uncinetto, o acquistare un bordino già pronto, in ogni caso le tecniche per cucire sono sempre le stesse. Poi serve un tessuto adeguato al bordo scelto: il tessuto va lavato e stirato PRIMA di cucire il bordo, e lo stesso bordo deve essere lavato e stirato PRIMA che venga cucito al tessuto, così evitiamo che al primo lavaggio il tessuto (o il bordo) si rimpiccioliscano rovinando tutto. Infine ci servono ago e filo e tanta pazienza!

Ci sono due metodi, abbastanza simili, per cucire il bordo al tessuto: il primo si usa su tessuti di una certa consistenza, il secondo su tessuti sottili.

Su tessuti spessi:

  1. Imbastire la bordura al tessuto lasciando 1cm/1,5cm di bordo all’esterno.
  2. Se il lavoro è su quattro lati, piegate il bordo per impostare gli angoli e imbastiteli per bene.
  3. Usate un Punto di Attaccatura (per es il punto Cordoncino) per cucire il bordo al tessuto: usate punti regolari e non fate mai nodi per iniziare o finire il lavoro.
  4. Terminato il lavoro di unione, girate il lavoro e con una forbice molto affilata, tagliate via il bordo in eccesso del tessuto.
  5. Per i lavori con gli angoli, cucite le parti sovrapposte dell’angolo con punti invisibili.

Su tessuti sottili:

  1. Imbastire la bordura al tessuto lasciando 1cm/1,5cm di bordo all’esterno.
  2. Se il lavoro è su quattro lati, piegate il bordo per impostare gli angoli e imbastiteli per bene.
  3. Fate un sottopunto con un filo sottile e togliete l’imbastitura (tranne quella degli angoli).
  4. Sul lato posteriore, piegate verso il basso il bordo di tessuto (meglio se gli date un colpetto col ferro da stiro).
  5. Tornate sul lato dritto ed usate un Punto di Attaccatura per cucire il bordo al tessuto.
  6. Terminato il lavoro di unione, girate il lavoro e con una forbice molto affilata, tagliate via il bordo in eccesso del tessuto.
  7. Per i lavori con gli angoli, cucite le parti sovrapposte dell’angolo con punti invisibili.

Quest’ultimo metodo ha il pregio di rendere più resistente una stoffa sottile e delicata.

I Punti di Attaccatura sono punti di ricamo che si eseguono per unire due stoffe tra di loro o, come nel nostro caso, una stoffa e una bordura: non sono solo pratico, alcuni sono anche molto belli. Questi punti si eseguono con ago e filo, in genere bianco, oppure in tono con il bordo che si va a cucire: i più usati sono il Punto Cordoncino, il Punto Parigi e il Punto Turco (con le sue varianti). Non sono particolarmente brava a spiegare come si eseguono i punti di ricamo, per cui vi rimando a questo bellissimo articolo sul sito Professione Donna in cui vengono spiegati alcuni dei punti di attaccatura più utilizzati: cliccate sull’immagine per andare al sito.

Buon Lavoro!


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