Filet: l’importanza del giusto uncinetto!

Giusto l’altro giorno stavo scrivendo l’articolo sulla Farfalla a filet e arrivata a un certo punto del lavoro (quello all’uncinetto, non al computer) mi son resa conto che avevo fatto un grosso errore! Il lavoro era decisamente più largo di quanto non avrebbe dovuto essere. Eppure stavo seguendo lo schema, e lo schema era stato fatto delle stesse misure di quello con la Libellula. Anche il filato era lo stesso: stessa misura e stessa marca. Cosa accidenti avevo combinato? Possibile che tra rosa e verde ci fosse una tale differenza? Ebbene no.  Mi sono resa conto che avevo “solo” sbagliato uncinetto!

Avevo fatto la Libellula con un filato n°5 e l’uncinetto da 1,5mm, mentre ora stavo lavorando con un 2mm. Ancora incredula che mezzo millimetro potesse far cambiare tanto il lavoro ho ricominciato la Farfalla con l’uncinetto da 1,5mm e dopo il secondo giro ho messo a confronto i due lavori. Li ho fissati con degli spilli all’asse da stiro e ci ho steso in mezzo il metro da sarta.

importanza uncinetto 2

Ho smontato il lavoro e continuato quello fatto con l’uncinetto da 1,5mm e ci ho guadagnato due righe di lavoro in più. Altra cosa, stavo lavorando con le Maglie Doppie, perché il lavoro venisse perfettamente quadrato, ma con l’uncinetto da 2mm le laglie mi venivano come “gonfiate”, mentre usando l’uncinetto da 1,5mm mi vengono delle colonnine dritte e perfette.E in effetti la farfalla lavorata con l’uncinetto da 2mm era di ben 4cm più larga!!!

Ma, direte voi, come si fa a capire quale uncinetto usare, sopratutto che non abbiamo più l’etichetta del gomitolo a dircelo?

Partendo dal presupposto che a filo sottile si abbina un uncinetto sottile (e viceversa), si prende il filo e si cerca un uncinetto che abbia più o meno il medesimo spessore. Fate un imparaticcio: cioé mettete su una dozzina di catenelle e lavorate alcuni giri di maglie. Se il risultato è poco compatto vuol dire che avete usato un uncinetto troppo largo, mentre se il risultato è fin troppo compatto, ne avete usato uno troppo piccolo.

quaderno delle lanequaderno delle lane 2Una volta stabilito che a quel filo si abbina quell’uncinetto io vi consiglio di scrivervi su un quadernetto i dati ricavati, specie se intendete usare quel filato anche per altri lavori. Appiccicate con lo scotch un pezzetto di filo alla pagina. Io scrivo anche dove l’ho comprata (in negozio, al mercato oppure online) e quanto l’ho pagata a gomitolo, così se mai dovessi prenderne altra so sempre come e dove rifornirmi! Meglio ancora: quando acquisto filati che non ho ancora usato, incollo anche l’etichetta a loro abbinata su cui ci sono già molte indicazioni su come usare il filato in questione. Di una stessa marca che usiamo spesso vale la pena segnarsi anche il codice dei vari colori: io prendo spesso la lana Witico al mercato per fare coperte e man mano mi sto segnano di codici anche per essere sicura di riprendere la gradazione giusta, nel caso calcolassi male le quantità che mi servono. Scrivetevi anche eventuali note, specie se il filato è risultato essere una delusione o se  vi ha fatte dannare per lavorarlo: rileggere i commenti a distanza di tempo vi aiuterà a non rifare certi errori o a prepararvi psicologicamente a una faticaccia!

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