Lavoriamo a Filet: la rete base

Voi non lo sapete, ma l’altra mia passione, dopo l’uncinetto, è il punto croce. Il filet è il giusto compromesso tra entrambe le mie passioni: ha degli schemi quadrettati, come il punto croce, ma si fa con l’uncinetto! Inoltre ho ritrovato un mucchio di bordi fatti a filet che mia madre, forse, doveva usare per bordare asciugamani, ma che sono rimasti in una scatola per anni, quindi ho pensato di rimettere in auge quei bordini e di dare a voi le basi per fare dei lavori a filet.

Il filet usa solo due punti dell’uncinetto: le Catenelle e le Maglie Alte ed è quindi una lavorazione estremamente semplice e alla portata di tutti! Consente di creare una sorta di reticolo a maglia, dentro il quale è possibile “disegnare” infiniti motivi, grazie alla lavorazione di spazi vuoti e spazi pieni, proprio come se fosse un foglio di carta a quadretti.

La lavorazione è rigorosamente geometrica e si lavora in giri di andata e ritorno: si inizia con una serie di catenelle (multipli di 3 +1, per esempio 91) quindi il lavoro prosegue con sequenze regolari di maglie alte e catenelle che andranno a formare il disegno prestabilito.

Per lavorare a filet è necessario stamparsi lo schema (il più in grande possibile) e segnare sempre a che punto del lavoro si è arrivati, perché è facile perdersi e fare errori che ci costringono a smontare parte del lavoro.

schema filet - la griglia base

Un quadretto vuoto si lavora su tre maglie, la prima sarà una maglia alta seguita da due catenelle, un quadretto pieno si lavora con tre maglie alte consecutive.

Volete fare una prova? Stampatevi lo schema della rosa qui sotto, procuratevi un filato sottile (come un 20 o un 30) e un uncinetto sottile (un 1 oppure un 1,1) e provate a riprodurre lo schema qui sotto. Dovete partire con (3×19 +1) catenelle, fare il primo giro interamente a maglie alte e poi seguire lo schema: credo che lo troverete semplice e facile da seguire. Consiglio: io quando arrivo alla fine di una riga, la cancello dallo schema, in questo modo difficilmente sbaglio a seguire lo schema e non confondo tra loro le righe

schema filet - la rosala rosa

 Come potete notare, sebbene lo schema grafico è perfettamente quadrato, il lavoro finito risulta un po’ schiacciato: questo dipende dal fatto che la maglia alta equivale a tre catenelle, ma un quadratino viene fatto usando una maglia alta in altezza e quattro di larghezza. Si potrebbe usare la maglia doppia, per ovviare esteticamente al problema, ma dopo aver provato, ho visto che il lavoro rimane meno compatto e se lo si appende (vedi bordini e sopratutto le tendine) tende a deformarsi molto di più.

Nella prossimo articolo vi spiegherò come si fanno gli aumenti e le riduzioni nel Filet, così da poter fare una bordura ad archetti, invece che un lavoro lineare. Intanto visitate la mia bacheca Pinterest dedicata al Filet scoprirete quante cose si possono fare con questa tecnica facilissima!


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