Come restaurare i capelli di una vecchia barbie

Da bambina giocavo spesso con la Barbie, ne avevo tre: due Barbie ballerina degli anni ’80, si proprio quella con l’orribile coroncina piantata in testa, quella classica bianca e bionda e la nera, chiamata Cara, che io trovavo bellissima, ma che veniva insultata da tutte le mie amichette; infine una Barbie con le braccia piegate e i capelli mooolto lunghi (non so che modello fosse). Ho smesso di giocarci presto, perché ero una di quelle bambine che se il giocattolo di rovinava, non voleva più giocarci. In effetti, per come le ho trattate, quelle Barbie mi sono pure durate più del previsto. Alla fine però avevano i capelli tutti “inguazzabugliati”, così alla Barbie ballerina bionda ho finito per tagliare i capelli, peggiorando ancor di più il suo aspetto.

A distanza di tani anni mi rendo conto che mia madre ha fatto benissimo a non comprarmi una quarta Barbie: sarebbe finita come le altre in breve tempo!

Ho preso la Barbie che ora mi fa da modella a casa di una conoscente che ne aveva una scatolone pieno (non sono riuscita a contarle, ma saranno state almeno una trentina)! Tutte avevano lo stesso difetto: i capelli erano un cespuglio inestricabile e la figlia della signora non ci giocava più (ma chissà poi perché!). Me ne son fatta regalare una bionda, con una chioma lunga e ho provato a seguire una serie di consigli trovati sul web.

barbie prima e dopoAll’inizio disperavo di cavarne fuori qualcosa, anche se probabilmente era la Barbie con i capelli messi meno male tra tutte, le lunghe ciocche davano l’impressione di essere completamente infeltrite: non si riusciva a infilarci dentro nemmeno un dito!

Inoltre devo dire che ogni sito che ho trovato aveva una sua teoria diversa per rimettere a posto i capelli della Barbie e, nonostante quelle più bislacche (tipo che siccome sono sintetici assorbono l’ammorbidente), alla fine i capelli venivano recuperati.

Alla fine come ho operato? Eccovi i vari passaggi:

  1. ho usato del balsamo per rendere le fibre scivolose e più facilmente pettinabili, i capelli della Barbie sono di fibra sintetica, l’unica cosa che li può cambiare è il calore.
  2. ho usato il pettine cardatore del cane che è in acciaio e ha i denti larghi per sciogliere i nodi e ho sudato sette camicie per sbrogliare la matassa: bisogna partire dalla radice e pian piano spingere i nodi verso le punte. E’ un lavoro lungo e bisogna farlo con molta delicatezza, per evitare di strappare troppi capelli. Ecco, in realtà non si dovrebbe strappare proprio un bel nulla, ma è assolutamente impossibile, quindi sappiate che un piccolo grumo di capelli alla fine vi resterà in mano!
  3. ho poi lasciato la testa in ammollo in un contenitore con poca acqua e tanto ammorbidente, volevo lasciarla solo una notte, ma ho messo il contenitore in un angolino e me la sono dimenticata per due giorni (sarebbe stata li anche di più se non l’avesse trovata mio marito). NOTA: meglio usare un ammorbidente bianco, perché quelli colorati tendono a dare una leggerissima sfumatura alle fibre bionde…
  4. recuperata la testa l’ho sciacquata bene ripassando il pettine mentre i capelli stavano sotto l’acqua corrente.
  5. ho fatto uscire l’acqua dalla testa, tamponato i capelli con un asciugamani e infine ho lasciato asciugare la testa con i capelli aperti a ventaglio, sul davanzale al sole e al vento (MAI usare il phon: brucia le fibre sintetiche e a quel punto i capelli diventano irrecuperabili)

Bisogna specificare che i capelli di Barbie non torneranno mai come appena usciti di fabbrica, ma con un po’ di olio di gomito, potranno tornare ad essere pettinabili e renderanno nuovamente la bambola apprezzabile dalle vostre bambine.

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